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Volterra d'oro e di pietra. Arte e città
nel medioevo
Quello proposto dall'esposizione volterrana è un vero
e proprio viaggio nel tempo: i 195 tesori in mostra (gioielli,
accessori, dipinti ed antichissimi documenti in pergamena) mostrano
la ricchezza, la potenza e la raffinata cultura di una città
che dal X al XV secolo fu importante centro politico e militare
Allestita nelle sale del Palazzo dei Priori
(il più antico palazzo pubblico della Toscana, recentemente
riaperto dopo anni di restauro) e della Pinacoteca Civica (che nel
2005 ha festeggiato il centenario) "Volterra d'oro e di pietra"
presenta un'ampia panoramica di quella che fu la ricchissima produzione
artistica e architettonica a Volterra, centro medievale tra i più
interessanti e meglio conservati della regione.
Un inedito itinerario (con il quale si chiudono le celebrazioni
del centenario della fondazione della Pinacoteca Civica di Volterra)
farà conoscere, attraverso tesori che vanno dal X al XV secolo,
la ricchezza e la potenza della città medievale.
In esposizione quasi 200 opere, molte delle quali esposte per la
prima volta: testimonianza della raffinata cultura di una committenza
tesa a coinvolgere artisti di prestigiosi centri di produzione,
come Pisa, Siena e Firenze.
Tra i pezzi più antichi, spiccano una croce pettorale in
legno inciso del IX secolo, una preziosa fibula d'oro di epoca
longobarda, accanto al Christus patiens della chiesa di Sant'Alessandro
di Volterra risalente al XII secolo. Tra i documenti: la Bibbia
di Calci di Adalberto da Volterra datata 1168 e il Calendario del
vescovo Ugo del 1161.
Di straordinaria importanza ed esposta per la prima volta, si potrà
ammirare la Guaita di Travale: pergamena del 1158, che contiene
una delle testimonianze più antiche della lingua italiana.
Nel documento, che riporta gli atti di una controversia tra il vescovo
di Volterra e il conte Pannocchieschi, la deposizione di due testimoni
risulta infatti trascritta dal notaio in lingua volgare, senza essere
tradotta in latino come invece era usuale per quei tempi.
Si potranno inoltre ammirare opere come la Croce del Maestro Toscano
del secolo XIII e suggestivi dipinti trecenteschi di artisti di
cultura senese e fiorentina, come i Maestri di San Torpè
e di Monterotondo, Cenni di Francesco e Taddeo di Bartolo, Bartolo
di Fredi, Priamo della Quercia e Benvenuto di Giovanni. E ancora:
Neri di Bicci, Benozzo Gozzoli, Domenico Ghirlandaio e Luca Signorelli,
attivi tra il XV e il XVI secolo.
Tra le sculture, accanto alle opere più note del XIII e XIV
secolo, il pubblico potrà apprezzare crocifissi lignei inediti,
opere di Francesco di Valdambrino della prima metà del Quattrocento
e sculture robbiane anch'esse inedite o poco note.
Preziosi gli arredi sacri, tra i quali spiccano alcune creazioni
di oreficeria romanica e gotica di finissima fattura in mostra per
la prima volta. Di grande rilievo le campane, i sigilli e le monete
della zecca volterrana.
Vengono inoltre presentati rari tessili del Quattrocento, quasi
tutti di manifatture fiorentine legate a prestigiose botteghe artistiche
come quella del Botticelli, accanto ad un nucleo eccezionale di
manoscritti miniati, per più inediti, tra cui troviamo la
Bibbia di Volterra della seconda metà del XII secolo, che
permettono di ricostruire i molteplici aspetti della storia artistica
e civile della città medievale.
La manifestazione, prevede anche un suggestivo itinerario cittadino
per ammirare le strutture architettoniche e le opere che non potranno
essere spostate dal loro sito originario.
La Città Medievale: itinerari
In
occasione della mostra sono stati preparati degli appositi itinerari
dove i visitatori scopriranno alcuni aspetti poco noti della città
medievale e potranno conoscere i luoghi da cui provengono i materiali
esposti in mostra o dove si trovano altri capolavori artistici
che non è possibile spostare.
Itinerario 1: Palazzo dei Priori e Cattedrale
La visita dei due principali edifici medievali della città
sorprenderà i visitatori per la quantità dei tesori
conservati in essi. Nel palazzo pubblico, ancora oggi sede del
comune di Volterra, è possibile riscoprire l'antica destinazione
delle stanze. Mentre nella Cattedrale di Santa Maria Assunta,
da sempre fulcro della vita religiosa di Volterra, si viene colpiti
dalla quantità di tesori conservati in essa, dal Pulpito
del XII secolo alla Deposizione dalla Croce in legno dipinto degli
inizi del Duecento.
Itinerario 2: Alla scoperta delle chiese
Un percorso per conoscere le chiese medievali del centro di Volterra,
che parte dalla chiesa San Francesco con l'attigua cappella della
croce, capace di sorprendere per il suo ciclo di affreschi, prosegue
per il Battistero, di cui si può ammirare il magnifico
portale tardo duecentesco, la chiesa di San Michele, con la sua
facciata bicroma, l'oratorio di Sant'Antonio e la chiesa di Sant'Agostino.
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Dove: Palazzo
dei Priori e Pinacoteca Civica,
Volterra (PI) |
Periodo:
dal 20/07/2006
al 01/11/2006
PROROGA AL 07/01/2007
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Orari:
Fino al 1 novembre:
- tutti i giorni 10.00 - 19.00
- il venerdì fino alle 22.00
A partire dal 2 novembre:
- fine settimana e festivi 11.00 - 17.00
- altri giorni per gruppi su prenotazione |
Info: Tel.
0588-86099
www.pinacoteca-volterra.it |
Biglietti:
Ingresso alle 2 sedi mostra:
- intero € 6,00
- ridotto € 4,00 (gruppi, studenti, over 60)
- famiglia € 14,00 (genitori + 2 figli) |
Catalogo:
Pacini Editore, Pisa 2007
a cura di Mariagiulia Burresi e Antonino Caleca
€ 35,00
pp 208, cm 23x28, brossura
ISBN 8877817755
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Note:
Comitato scientifico
Monica Baldassarri, Umberto Bavoni, Mariagiulia Burresi,
Antonino Caleca, Maria Luisa Ceccarelli Lemut, Marco
Collareta, Alessandro Furiesi, Antonio Paolucci
Progetto mostra
Mariagiulia Burresi, Antonino Caleca, Gabriele Cateni,
Alessandro Furiesi
Allestimento
Studio Arkigraph - Volterra,
Pentagono Allestimento Musei - Bologna
Progetto grafico
Massimo Gentili |
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