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Giuseppe Ciccia. Alchimie... silenzi e vibrazioni
Dopo la trasferta estiva a Pietrasanta, riapre sulle rive dell’Arno
per la stagione invernale la Galleria del Palazzo, ospitando dal
19 al 30 settembre una selezione di opere a tecnica mista di Giuseppe
Ciccia, artista messinese che ormai da molti anni vive e lavora
a Firenze
E' frutto di un'idea di Giacomo Ferri la mostra
di Giuseppe Ciccia che chiude il programma estivo della Galleria
del Palazzo a Pietrasanta e apre la stagione invernale a Firenze.
In mostra una selezione di una trentina di opere dell'artista, a
tecnica mista, con una parte dedicata ai lavori storici.
A Pietrasanta l'inaugurazione al pubblico è fissata per il
1° settembre con una performance live nella bellissima Piazza
del Duomo, dove Ciccia farà una "pittura vivente"
su una modella che poi percorrerà il tratto di strada dalla
Piazza alla sede della Galleria, in via Marzocco, per l'apertura
ufficiale dell'esposizione.
A Firenze, nella sede storica della Galleria sulle rive dell'Arno,
la mostra si trasferisce dopo la metà di settembre; il punto
focale della mostra fiorentina sarà, nella corte di Palazzo
Coveri, una scultura in cemento e ferro sormontata da una istallazione
a forma di vela in cemento e stoffa.
Nota biografica
Messinese di nascita, Giuseppe Ciccia vive e opera a Firenze. Pittore,
incisore e grafico è titolare della cattedra di Materie Artistiche.
Nel 1963 inizia il suo percorso artistico partecipando ai grandi
movimenti dell'Arte Contemporanea. Notevoli anche le sue performance
che coinvolgono il pubblico, in quanto diviene oltre che spettatore
parte integrante dell'Opera.
Numerose le sue personali in città italiane ed in mostre
internazionali: Cannes, Basilea, Dallas, Madrid, New York; Colorado
; partecipa a manifestazioni quali Biennale Arte e Sport di Firenze;
Expo-Art, di Bari; Arte Fiera di Bologna fra le tante.
Nel 1975 fonda il Movimento "Assurgentismo" e partecipa
alla X Quadriennale di Roma.
Tra il 1983 e il 1987 interviene alla Mostra Internazionale del
Cinema a Venezia con dei Postcards e nel 1995 fa un intervento speciale
per commemorare i 100 anni del cinema.
Dal 1983 al 1985 partecipa inoltre all'International Art Fair Basilea.
Nel 1984 realizza un murales a Firenze e nel 1985 una grafica per
la 41° notturna di San Giovanni a Firenze.
I suoi lavori figurano in Musei e Istituti Religiosi in Italia.
Recentemente una sua grande tela è stata collocata in una
Chiesa di Roma.
E' catalogato al Kunshistorisches Institut in Florenz ed è
Membro Onorario della Columbian Accademy di Saint Louis –
Missouri (USA).
Ciccia è inoltre firmatario del Manifesto "Il Nuovo
Rinascimento" e del Manifesto "Espressionismo Simbolico-Formale".
Molto sono le personali allestite nell'ultimo decennio, fra le più
suggestive quella ralizzata dal Comune di Prato in giugno 1992 a
Palazzo Pretorio in concomitanza del Vertice Europeo tenutosi a
Firenze, e quello a Firenze con il patrocinio dell'Assessorato alla
Cultura e del Comune di Firenze, alla Società di Belle Arti
e alla Galleria Pugliese.
Le sue opere si trovano al Museo Civico e Galleria d'Arte Moderna
di Udine; in Città del Vaticano; all'Art Museumn Sharjah
negli Emirati Arabi Uniti; al Museo Mystique di Malta; nei Palazzi
Comunali di Prato e Firenze; ai Gabinetti Viesseux e di Disegni
e delle Stampe alla Galleria degli Uffizi; alla Biblioteca Nazionale
Centrale di Firenze.
Note critiche
"... un segno, un grumo di colore che si consuma rapido lungo
una traiettoria inventata estemporaneamente perché attraversi
la pagina e si perda come metafora stemperandosi in una scia di
luce. Talvolta il segno si fa corposo, anzi marcato, per accennare
soluzioni formali ambiziose: è in questi momenti che la semiastrazione
di Ciccia tende a recuperare fatti figurativi passati..." (Tommaso
Paloscia)
"... La tecnica artistica di Ciccia, si colloca in modo atipico
nel panorama nel dell'arte italiana e internazionale. Egli, senza
condizionamento, né limitazioni, cerca un libero rapporto
con l'arte e la vita. In proposito, è pronto a dichiarare:
«Nel processo creativo, cerco il vuoto di partenza, il senso
dell'ineffabile, il suono della realtà invisibile da condurre
a una rivelazione o ribellione dello spirito in un mio ordine non
prestabilito, ma che nasce sempre come cammino interiore che si
compie nel profondo infinito del mio io o in uno spazio che è
soltanto relativo, ma senza mai giungere a una meta conclusiva.
In questo cammino mi piace affidarmi all'immediatezza del gesto
che evoca la mia tensione spirituale di piacere e di dolore, per
lasciare poi agire il caso e la spontaneità in piena libertà.
Cosi mi piace operare». E' qui che consiste il grande fascino
e l'originalità della sua opera, che sta nell'immediatezza
del gesto, che coinvolge mente e corpo. Ciccia è un artista
di grande spessore culturale e umano..." (Savino Marseglia)
"... Giuseppe Ciccia, pittore messinese che vive ormai da molti
anni a Firenze, dopo un suo primo periodo artistico tradizionale,
inizia a evolvere il segno seguendo la propria istintualità:
la linea si fa più veloce creando strutture sintetiche e
dinamiche. Ne scaturiscono forme compositive più serrate
che si muovono nello spazio, ma che parafrasano, seppure con grande
libertà, gli oggetti della realtà naturale. Le opere
degli ultimi dieci anni ci mostrano un artista che arriva al totale
distacco dall'oggetto: Lui comprende che natura e arte non possono
essere sempre in corrispondenza. Questa sua presa di coscienza gli
apre un universo tutto nuovo: la tavolozza diventa di una intensa
luminosità ed è basata su un accordo fondamentale
di colori primari. I volumi noti si trasformano cosi in formule
e autonome composizioni che lasciano libertà alle più
bizzarre associazioni. Il colore perde ogni funzione illustrativa
e la rappresentazione cede il passo alla composizione e all'improvvisazione..."
(Maurizio Vanni)
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Dove:
Galleria del Palazzo
Palazzo Coveri, Firenze
e Pietrasanta |
Periodo:
dal 19/09/2006
al 30/09/2006 |
Orari:
11-13 e 15.30-19.30
chiuso domenica e lunedì |
Info: tel.
055-281044
www.galleriadelpalazzo.com |
Biglietti:
ingresso gratuito |
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