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Giuliano Ghelli. L'esercito di terracotta
Un "Esercito di terracotta", frutto della fantasia
di Giuliano Ghelli e ispirato all'esercito di X'ian scoperto in
Cina alcuni anni fa, "invade" l'Area Archeologica del
Teatro Romano di Fiesole dal 7 settembre al 1° ottobre per
la rassegna di mostre 'Fiesole Collezioni'
Un vero e proprio esercito dal 7 settembre
al 1° ottobre invaderà l'Area Archeologica del Teatro
Romano di Fiesole. Un "Esercito di terracotta", ispirato
all'esercito di X'ian scoperto in Cina alcuni anni fa. Un esercito
che nasce dalla fantasia di Giuliano
Ghelli, artista fiorentino di fama internazionale e come lo
definisce la critica "Uno dei più grandi sognatori della
pittura italiana".
In questa occasione l'installazione è composta da una sessantina
di piccoli busti femminili di terracotta al naturale che riportano
in altorilievo segni e simboli, a volte parole o frasi poetiche,
tratte dal mondo fantastico di Ghelli e che evocano manichini da
sartoria, utilizzati come una sorta di suggestivo e artistico ipertesto.
L'esercito di terracotta di Ghelli è "un esercito di
donne che hanno la forza della terra che le ha prodotte e la determinazione
della storia che le ha viste schierate per la pace, anche mentre
partecipavano alle tante guerre che hanno dovuto subire" scrive
Sandra Landi nel volume "Ghelli. Le vie del tempo", edito
da Carlo Cambi e a cura del critico Maurizio Vanni.
Le precedenti "Invasioni" dell'esercito sono state
a Firenze (Villa Demidoff, settembre 2004), Certaldo (Palazzo Pretorio,
agosto 2005), Castelfiorentino (Chiesa di San Francesco, dicembre
2005), Firenze (Palazzo Coveri, aprile 2006), Poppi (Castello dei
Conti Guidi, luglio 2006), Massa Marittima (Museo Archeologico,
agosto 2006).
Nota biografica
Giuliano Ghelli nasce a Firenze nel 1944. Vive a San Casciano Val
di Pesa, nel Chianti fiorentino.
Formazione
Appena diciassettenne Giuliano Ghelli esordisce a Milano
in una collettiva alla Galleria Numero di Fiamma Vigo. Nel 1973
vince una borsa di studio del Comune di Firenze. Nel '74 pubblica
"Il Portapaesaggi", un volume di disegni con testi di
Lara Vinca Masini. Negli anni '75 e '80 viene "Segnalato Bolaffi"
da Tommaso Paloscia, come uno dei migliori cinquanta artisti italiani.
Partecipa alla X Quadriennale di Roma e alla X Biennale di Mentone.
Affermazione
Sue mostre personali si susseguono in Italia in spazi pubblici
e privati Firenze, Milano, Roma, Torino, Siena, Ferrara, Venezia,
Alassio, Genova, Brescia, Courmayeur, Pavia, Bologna Messina. All'estero
espone per la prima volta a Parigi nel '74, presso l'Università
di Lettere e nel ’75 a New York. Poi a Los Angeles, Francoforte,
Dortmund, Brema, Siviglia, Lussemburgo,Salonicco, Bruxelles, Barcellona,
Worpswede, Jade, Bocholt, Boston.
Nel '92 Il Comune di Milano organizza una sua mostra presso la Sala
del Tesoro del Castello Sforzesco. Per l'occasione viene pubblicato
il catalogo "In viaggio con Leonardo" edito dallo Harmand
Hammer Center for Leonardo Studies dell’Università
di Los Angeles. Nello stesso anno realizza il primo dei suoi busti
dipinti per il Comune di Empoli, nella mostra "Dipingere il
quotidiano".
Nel '95 la Mercedes-Benz Italia gli commissiona un ciclo di venti
dipinti di grande formato, che diventano una mostra permanente nella
nuova sede centrale di Roma.
Nel '95 e '96 realizza per la Mediateca Regionale Toscana gli acquerelli
e i posters per il "Premio Maestri del Cinema" assegnati
a Robert Altman, Mario Monicelli e Alberto Sordi. Nel 2000 è
uno dei vincitori del concorso indetto dalla Fondazione Collodi
per la realizzazione di un grande murales su Pinocchio. Nello stesso
anno è presente con una sua mostra personale a Sidney durante
le manifestazioni per i Giochi Olimpici.
Anni recenti
2001 - Nel Marzo 2001 tiene al Museo Pecci di Prato una personale
dal titolo "La Parola Colorata" (catalogo con testi di
Nicola Micieli, Umberto Cecchi e Marco Pistoia), ripetuta in Aprile
alla Galleria d’Arte Moderna di Arezzo con introduzione di
Giovanni Faccenda. Realizza l'immagine per la "Festa della
Libertà" organizzata dal Consiglio Regionale della Toscana
a Palazzo Panciatichi di Firenze, dove il 6 Dicembre si inaugura
una sua personale.
2002 - Nel Marzo la Camera Nazionale Della Moda e il Comune di Milano
gli commissiona uno dei suoi busti dipinti, quale “Premio
Milano per La Moda 2002”, assegnato alla giornalista Suzy
Menkes dell’Herald Tribune. E’ poi chiamato per una
serie di incontri con gli studenti della facoltà di Architettura,
presso il Corso di Laurea in Progettazione della Moda dell'Università
di Firenze. Da questi incontri scaturiscono lo studio e la realizzazione
di oggetti ispirati al suo lavoro. La personale dal titolo "L'Eco
del Sogno" curata da Maurizio Vanni, si apre al Convitto della
Calza a Firenze e prosegue alla Galleria Tornabuoni di Pietrasanta.
Viene prescelto dalla Toyota quale unico artista per realizzare
le immagini del calendario ufficiale 2003 per il Giappone, tirato
in 1.100.000 esemplari.
2003 - Nel febbraio si rinnova l'appuntamento col "Premio Milano
per La Moda", con due nuovi busti dipinti, assegnati a Mariella
Milani e Giusi Ferré. In Agosto si tiene una personale alla
Galleria Faustini di Forte dei Marmi. A settembre si inaugura un
suo murale su LAMINA di ceramica dal titolo “Raggiungere il
mare delle meraviglie” nel comune di Castellarano (RE) insieme
alla personale presso la Galleria Comunale "La Rocchetta".
A dicembre esce per le edizioni L’Epos il volume "La
bella addormentata nel bosco", dodici tavole ad acquerello
con testo di Patrizia Veroli. Mostra personale con la galleria CalandraArte
di Manarola alla fiera d’arte di Palermo con testo di Riccardo
Ferrucci.
2004 - Nel gennaio la galleria Marble Arch presenta una sua personale
alla Fiera D’arte di Miami. Il "Premio Milano Per La
Moda" viene assegnato a Franca Sozzani, direttrice di Vogue
Italia. Realizza l'etichetta per il vino "Casanuova di Nittardi"
(dopo Mitoraj, Penk, Berrocal, Tadini, Hundetrvasser, Adami, Corneille
etc.). Presentazione con una mostra personale a Die Galerie di Francoforte.
Espone i suoi busti dipinti e le terrecotte nell'esposizione internazionale
Furn'Art in Belgio da agosto a settembre. Nello stesso mese, a Villa
Demidoff di Firenze propone per la prima volta "Ipotesi per
un esercito di terracotta". Proseguono le sue personali (ormai
più di cento) a Furnes, Miami, Portsmouth.
2005 - Espone al M'Ars Museum di Mosca nell'ambito della mostra
itinerante, curata da Maurizio Vanni, "Il cappello e la creatività".
Personali a De Haan, Furnes e Knokke (Belgio), Francoforte e al
Palazzo Pretorio di Certaldo. Nel dicembre personale di pittura
e scultura alla chiesa di San Francesco a Castelfiorentino.
2006 - Dopo la personale alla Galleria del Palazzo (Palazzo Coveri)
a Firenze in aprile, lo vedremo in mostra al Foreign Art Museum
di Riga, a Palazzo Medici Riccardi di Firenze, alla State Library
of Foreign Literature di Mosca, al M.K. Ciurlionis National Museum
of Art di Kaunas (Lituania), al Castello dei Conti Guidi di Poppi
(AR), al Teatro Romano di Fiesole (FI) alla Stiftelsen3,14 - Hordaland
International Art Gallery di Bergen in Norvegia e al Turku Museum
of Contemporary Art Ars Nova in Finlandia.
Il sito ufficiale
di Giuliano Ghelli è www.giulianoghelli.it
[di Maddalena Delli] |
Dove:
Area Archeologica del Teatro Romano,
Fiesole (FI) |
Periodo:
dal 07/09/2006
al 01/10/2006 |
Info: tel.
800-414240
www.comune.fiesole.fi.it |
Catalogo:
Carlo Cambi editore
Monografia a cura di Maurizio Vanni con testi di Carlo
Perdetti, Sandra Landi ed una prefazione di Ghelli |
Curatori:
Maurizio Vanni |
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