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La passione e l'arte. Cesare Brandi e Luigi Magnani collezionisti
A Palazzo Squarcialupi di Siena oltre 100 capolavori di Guttuso,
Morandi, De Chirico, Renoir, Monet, Manzù e molti altri
protagonisti dell'arte moderna e contemporanea raccolti dai collezionisti
Cesare Brandi e Luigi Magnani, dei quali ricorre il centenario
della nascita
Il Novecento italiano e internazionale in mostra a Siena: a Palazzo
Squarcialupi oltre 100 capolavori raccolti da Cesare Brandi e
Luigi Magnani.
Paul
Cezanne, Auguste Renoir, ma anche Renato Guttuso, Giorgio
De Chirico, Claude Monet, Giorgio Morandi, Giacomo Manzù,
Alberto Burri, Filippo De Pisis, Antonio Scialoja, Leoncillo,
Piero Sadun. Sono solo alcuni degli artisti che si potranno ammirare
nella mostra allestita nel Complesso museale Santa Maria della
Scala.
Una rassegna di oltre cento opere che attraversa le più
importanti correnti artistiche del secolo scorso, grazie alle
collezioni di due personalità di spicco nella cultura del
Novecento, di cui quest'anno ricorre il centenario della nascita:
Cesare Brandi e Luigi Magnani.
Nella ricca rassegna di Palazzo Squarcialupi sono rappresentati
alcuni dei momenti più alti della produzione artistica
contemporanea: la mostra si articola in varie sezioni che accompagneranno
il visitatore nella vita e nel pensiero di due grandi personaggi
accomunati dalla passione per l'arte.
L'esposizione, a cura di Lucia Fornari Schianchi e Anna Maria
Guiducci, è frutto dell'attenta selezione di opere provenienti
dai tre nuclei, la raccolta Magnani Rocca conservata a Mamiano
presso Parma, la donazione Brandi-Rubiu alla Galleria Nazionale
d'Arte Moderna di Roma, la collezione Brandi allestita nella villa
di Vignano.
La visita prende il via dall'arte antica e, in particolare, dalla
scuola senese, dal Trecento al Seicento, con le raffinate opere
di Benedetto di Bindo con il Cristo Benedicente (XIV secolo),
di Alessandro Casolani e di Rutilio Manetti provenienti da Vignano.
Dalla Fondazione Magnani Rocca arrivano invece la Madonna dell'Umiltà
di Pietro di Giovanni Ambrosi, la Sacra Famiglia con quattro angeli
di Pietro di Francesco degli Orioli (acquistata nel 1943 dalla
famiglia Palmieri Nuti di Siena) e Domenico Beccafumi con la Madonna
col Bambino e i Santi Giovannino, Elisabetta e Caterina da Siena
(1540-50).
Si prosegue con la pittura francese, grande passione di Luigi
Magnani: sono infatti tutte opere provenienti dalla Fondazione
Magnani Rocca di Parma. Acquarelli di Paul Cézanne, dipinti
in Provenza tra il 1890 e il 1895, splendide composizioni di Pierre
August Renoir come Paysage de Cagnes (1905 – 1908) e il
paesaggio, intriso di luce, Falaises à Pourville (1897)
di Claude Monet.
Dell'arte italiana si potranno apprezzare i numerosi dipinti di
Renato Guttuso, alcuni dei quali eseguiti nella villa di Brandi
a Vignano ed ispirati dai soggiorni nella campagna senese, come
per esempio Paesaggio del 1938 in cui si possono ammirare le linee
morbide delle colline toscane così come l'artista le vedeva
dalla villa.
Un altro famoso pittore italiano è protagonista de La passione
e l'arte: si tratta di Giorgio Morandi. Accanto alle sue tradizionali
nature morte si affianca una ricca raccolta di pittura e grafica
ed un'interessante “composizione con strumenti musicali”
eseguita per Magnani nel 1941.
Non solo dipinti, ma anche sculture: i bronzi di Giacomo Manzù,
i capolavori di Leoncillo o la Scogliera di Pino Pascali, provenienti
dalle due collezioni.
La passione e l'arte vuole essere non solo un omaggio alle poliedriche
personalità di Cesare Brandi e Luigi Magnani ma anche un
percorso alla scoperta del loro gusto, della qualità delle
loro scelte e del loro amore per l'arte in tutte le sue forme.
Le opere in mostra testimoniano il continuo dipanarsi di vicende
storiche, artistiche ed umane, basato sull'intreccio tra cultura
e passione, sulla condivisione intellettuale e sui rapporti tra
i vari artisti e i due collezionisti.
Cesare Brandi e Luigi Magnani sono senza dubbio due protagonisti
della storia dell'arte del secolo scorso. La loro solida amicizia
si è costruita nel tempo grazie alla passione comune per
la musica, i viaggi, la scrittura, la pittura.
Nel 1988 Cesare Brandi lasciava in eredità allo Stato la
sua importante collezione di opere d'arte raccolte nel tempo nella
Villa di Vignano a Siena. Una raccolta che testimonia la lunga
e assidua frequentazione, spesso sfociata in amicizia, con gli
artisti più significativi del Novecento italiano.
Agli inizi degli anni Trenta risale la sua amicizia con Luigi
Magnani, imprenditore, musicologo, raffinata figura di collezionista
che proprio grazie al rapporto con Brandi intensificò la
sua passione per l'arte figurativa; passione che lo portò
ad acquisire ciò che di meglio poteva offrire il mercato
antiquario negli anni Cinquanta-Sessanta, spaziando dai contemporanei
alle opere d'arte antica.
Così, nelle dimore di famiglia, e specialmente nella villa
di Mamiano nel parmense, si raccolse una collezione che vedeva
come protagonisti i grandi nomi delle avanguardie del Novecento.
Per molti di essi furono fondamentali i consigli accorti ed esperti
di Cesare Brandi.
Nelle ampie sale del Santa Maria della Scala queste opere raccontano
così il dipanarsi delle vicende artistiche, storiche, umane
nell'incessante intreccio di cultura e passione per l'arte che
accomunò due delle più rilevanti figure intellettuali
del Novecento.
La passione e l'arte. Cesare Brandi e Luigi Magnani collezionisti
è promossa dal Comune di Siena, dall'Istituzione Santa
Maria della Scala, dal Ministero per i Beni e le Attività
Culturali (attraverso la Soprintendenza per il Patrimonio Storico,
Artistico ed Etnoantropologico per le province di Siena e Grosseto
e la Soprintendenza per il Patrimonio Storico, Artistico e Demoetnoantropologico
per le province di Parma e Piacenza), dalla Fondazione Magnani
Rocca e dalla Fondazione Monte dei Paschi di Siena.
Per tutti coloro che lo desiderano sarà anche possibile
visitare tutti i fine settimana, la villa a Vignano di Cesare
Brandi, così da poter vivere in prima persona lo spirito
di un luogo a lui tanto caro.
Eventi collaterali
In omaggio all'amore per la musica di Luigi Magnani e Cesare Brandi,
l'Accademia Musicale Chigiana allestisce per l'occasione una piccola
esposizione di rarità che si trovano nel Palazzo Chigi
Saracini: strumenti musicali, libri, autografi di musicisti, oggetti
e altre curiosità provenienti dalle collezioni delle famiglie
Saracini e Chigi dal titolo "La Collezione Chigi Saracini
fra Arte e Musica".
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Dove:
Palazzo Squarcialupi, Santa Maria
della Scala, Siena |
Periodo:
dal 08/12/2006
al 11/03/2007 |
Orari:
tutti i giorni (compresi festivi)
ore 10,30-19,30
nei fine settimana sarà possibile visitare anche
la villa di Cesare Brandi a Vignano |
Info: tel.
02-54911 |
Biglietti:
intero € 8,00
ridotto € 6,00
studenti € 3,00 |
Prenotazioni:
Civita Servizi tel. 199-199111
individuale e gruppi € 1,50 a persona
scuole € 1,00 a persona |
Visite guidate:
gruppi € 100,00
scuole € 75,00
lingua straniera € 120,00 |
Curatori:
Lucia Fornari Schianchi
Anna Maria Guiducci |
catalogo:
Ed. Umberto Allemandi |
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