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Fra' Giovanni Angelico. Pittore miniatore o miniatore
pittore?
Organizzata nell'ambito del 550° anniversario della morte
del Beato Angelico, la mostra si propone di far conoscere in modo
ravvicinato e puntuale la miniatura di Fra' Giovanni da Fiesole
in rapporto ad alcuni esempi della sua coeva pittura su tavola
che si presenta spesso come pittura in miniatura
La mostra curata da Magnolia Scudieri e Sara
Giacomelli si propone di far conoscere in modo ravvicinato e puntuale
la miniatura del Beato Angelico, quale appare soprattutto nel Graduale
miniato per San Domenico di Fiesole, convento d'origine dell'Angelico,
in rapporto ad alcuni esempi della sua coeva pittura su tavola che
si presenta spesso come pittura in miniatura.
Intorno al codice saranno così esposti alcuni dei più
significativi dipinti dell'Angelico che stilisticamente e cronologicamente
appaiono strettamente correlati alle miniature, gran parte dei quali
sono conservati al Museo di San Marco ed esposti abitualmente in
altri ambienti, accanto a tre importanti opere provenienti da prestigiose
istituzioni estere come la National Gallery di Londra, il Detroit
Institute of Art e il Museum Boijmans Van Beuningen di Rotterdam.
La mostra è anche occasione per
presentare i risultati dello studio codicologico del Graduale e
degli altri manoscritti a cura di Sara Giacomelli e di uno studio
scientifico sui colori usati per miniare il Graduale, eseguito in
paragone a quelli usati nelle pitture su tavola, condotto dagli
esperti scientifici del IFAC-CNR e dall'Opificio delle Pietre Dure,
in rapporto all'analisi della tecnica condotta in relazione alle
fonti da Maria Paola Masini.
Vicino al Graduale di San Domenico, che è il fulcro della
mostra, troveranno esposizione anche manoscritti miniati da altri
miniatori come Battista di Biagio Sanguigni, che dell'Angelico fu
amico e compagno di lavoro fin dalla gioventù, dal quale,
o insieme al quale, potrebbe avere appreso i segreti della tecnica
della miniatura, e di Zanobi Strozzi, suo allievo che nelle miniature
mantenne viva l'eco dell'arte del maestro.
Dello Strozzi saranno esposti otto corali appartenenti al corredo
liturgico del convento di San Marco, che mostrano, con contiguità
e differenze, la natura dell'influenza esercitata dall'Angelico.
Saranno anche esposti due Salteri appartenenti sempre al Convento
di San Marco, che non sono riconducibili a Zanobi Strozzi, bensì
all'Angelico stesso, che rivelano, con la loro più avanzata
datazione, come l'Angelico abbia continuato per tutta la vita, anche
se sporadicamente, a lavorare nella miniatura con l'ampio respiro
della pittura.
"Se le pitture murali e le tavole dell'Angelico", osserva
la Soprintendente per il Polo Museale Fiorentino Cristina Acidini,
"sono sotto gli occhi dei visitatori, del Museo di San Marco
così come degli altri musei e luoghi che serbano testimonianze
di sua mano, diverso è il discorso dei codici miniati, che
solo temporaneamente possono essere esposti al pubblico con quegli
apparati - spiegazioni, catalogo, supporti informatici - necessari
per condividere con il pubblico l'apprezzamento delle miniature".
La mostra vuole essere soprattutto una iniziativa didattica con
l'intento di avvicinare e far vedere, almeno virtualmente, tutte
le miniature contenute nel famoso Graduale e quelle degli altri
corali esposti.
In mostra sarà, infatti, possibile "sfogliare"
l'intero Graduale e gli altri codici tramite una postazione multimediale
ed immedesimarsi nella dimensione perduta dello "studiolo"
dove lavoravano i frati calligrafi e miniatori.
Ciò sarà reso possibile tramite la presenza di una
ricostruzione, in dimensione quasi reale, di uno studiolo collocato
vicino alle vetrine didattiche sulla tecnica della miniatura. La
ricostruzione è stata progettata da Alberto Cavallini su
disegno di Giancarlo Masini e realizzata gratuitamente con materiali
offerti dalla ditta Bucalossi Nello Arreda da Andrea Cavigli e da
Piero Ghiozzi presso la falegnameria del Centro Sociale di Castelfiorentino.
Il progetto didattico è stato ideato da Maria Paola Masini,
Direttrice della Sezione Didattica della Soprintendenza Speciale
per il Polo Museale Fiorentino.
Il percorso espositivo sarà accompagnato inoltre da pannelli
luminosi che aumenteranno la possibilità dei confronti immediati
tra le opere.
L'iniziativa, che rientra fra quelle approvate dal Comitato Nazionale
per le celebrazioni del 550° centenario della morte del Beato
Angelico, è stata realizzata con il contributo dello stesso
Comitato Nazionale e della Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.a,
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Dove: Biblioteca
Monumentale, Museo di San Marco, Firenze |
Periodo:
dal 20/12/2007
al 29/03/2008 |
Orari:
- mar-ven 8.15-13.50
- sab e festivi 8.15-18.50
- 2°,4° domenica 8.15-19.00
- 1°,3°,5° lunedì 8.15-13.50
Chiuso: 1°, 3° e 5° domenica, 2° e 4°
lunedì del mese. Nei giorni delle Festività
natalizie si consiglia di verificare preventivamente
l'apertura |
Info: tel.
055-2654321 |
Biglietti:
L'ingresso alla mostra è
compreso nel prezzo del biglietto d'ingresso al Museo:
Intero € 7.00
Ridotto € 3.50 (cittadini EU tra 18 e 25 anni)
Gratuito per cittadini EU sotto i 18 e sopra i 65 anni |
Catalogo:
ed. Giunti, Firenze, 2007
A cura di Magnolia Scudieri e Sara Giacomelli.
br., pp. 224, ill. b/n col., tavv. col., cm 21x29

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