EXHIBITIONS.IT - Mostre d'arte a Firenze e non solo - Art shows in Florence and beyond
EXHIBITIONS.IT - Mostre d'arte a Firenze e non solo - Art shows in Florence and beyondBeato Angelico. Pittore miniatore o miniatore pittore? in mostra a S. Marco d Firenze
exhibitions.it  >> mostre  >> archivio  >>  a firenze  >>  dettaglio

Fra' Giovanni Angelico. Pittore miniatore o miniatore pittore?

Organizzata nell'ambito del 550° anniversario della morte del Beato Angelico, la mostra si propone di far conoscere in modo ravvicinato e puntuale la miniatura di Fra' Giovanni da Fiesole in rapporto ad alcuni esempi della sua coeva pittura su tavola che si presenta spesso come pittura in miniatura


La mostra curata da Magnolia Scudieri e Sara Giacomelli si propone di far conoscere in modo ravvicinato e puntuale la miniatura del Beato Angelico, quale appare soprattutto nel Graduale miniato per San Domenico di Fiesole, convento d'origine dell'Angelico, in rapporto ad alcuni esempi della sua coeva pittura su tavola che si presenta spesso come pittura in miniatura.

Intorno al codice saranno così esposti alcuni dei più significativi dipinti dell'Angelico che stilisticamente e cronologicamente appaiono strettamente correlati alle miniature, gran parte dei quali sono conservati al Museo di San Marco ed esposti abitualmente in altri ambienti, accanto a tre importanti opere provenienti da prestigiose istituzioni estere come la National Gallery di Londra, il Detroit Institute of Art e il Museum Boijmans Van Beuningen di Rotterdam.


La mostra è anche occasione per presentare i risultati dello studio codicologico del Graduale e degli altri manoscritti a cura di Sara Giacomelli e di uno studio scientifico sui colori usati per miniare il Graduale, eseguito in paragone a quelli usati nelle pitture su tavola, condotto dagli esperti scientifici del IFAC-CNR e dall'Opificio delle Pietre Dure, in rapporto all'analisi della tecnica condotta in relazione alle fonti da Maria Paola Masini.

Vicino al Graduale di San Domenico, che è il fulcro della mostra, troveranno esposizione anche manoscritti miniati da altri miniatori come Battista di Biagio Sanguigni, che dell'Angelico fu amico e compagno di lavoro fin dalla gioventù, dal quale, o insieme al quale, potrebbe avere appreso i segreti della tecnica della miniatura, e di Zanobi Strozzi, suo allievo che nelle miniature mantenne viva l'eco dell'arte del maestro.

Dello Strozzi saranno esposti otto corali appartenenti al corredo liturgico del convento di San Marco, che mostrano, con contiguità e differenze, la natura dell'influenza esercitata dall'Angelico.

Saranno anche esposti due Salteri appartenenti sempre al Convento di San Marco, che non sono riconducibili a Zanobi Strozzi, bensì all'Angelico stesso, che rivelano, con la loro più avanzata datazione, come l'Angelico abbia continuato per tutta la vita, anche se sporadicamente, a lavorare nella miniatura con l'ampio respiro della pittura.

"Se le pitture murali e le tavole dell'Angelico", osserva la Soprintendente per il Polo Museale Fiorentino Cristina Acidini, "sono sotto gli occhi dei visitatori, del Museo di San Marco così come degli altri musei e luoghi che serbano testimonianze di sua mano, diverso è il discorso dei codici miniati, che solo temporaneamente possono essere esposti al pubblico con quegli apparati - spiegazioni, catalogo, supporti informatici - necessari per condividere con il pubblico l'apprezzamento delle miniature".

La mostra vuole essere soprattutto una iniziativa didattica con l'intento di avvicinare e far vedere, almeno virtualmente, tutte le miniature contenute nel famoso Graduale e quelle degli altri corali esposti.

In mostra sarà, infatti, possibile "sfogliare" l'intero Graduale e gli altri codici tramite una postazione multimediale ed immedesimarsi nella dimensione perduta dello "studiolo" dove lavoravano i frati calligrafi e miniatori.

Ciò sarà reso possibile tramite la presenza di una ricostruzione, in dimensione quasi reale, di uno studiolo collocato vicino alle vetrine didattiche sulla tecnica della miniatura. La ricostruzione è stata progettata da Alberto Cavallini su disegno di Giancarlo Masini e realizzata gratuitamente con materiali offerti dalla ditta Bucalossi Nello Arreda da Andrea Cavigli e da Piero Ghiozzi presso la falegnameria del Centro Sociale di Castelfiorentino.

Il progetto didattico è stato ideato da Maria Paola Masini, Direttrice della Sezione Didattica della Soprintendenza Speciale per il Polo Museale Fiorentino.

Il percorso espositivo sarà accompagnato inoltre da pannelli luminosi che aumenteranno la possibilità dei confronti immediati tra le opere.

L'iniziativa, che rientra fra quelle approvate dal Comitato Nazionale per le celebrazioni del 550° centenario della morte del Beato Angelico, è stata realizzata con il contributo dello stesso Comitato Nazionale e della Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.a,


Dove:
Biblioteca Monumentale, Museo di San Marco, Firenze
Periodo:
dal 20/12/2007
al 29/03/2008
Orari:
- mar-ven 8.15-13.50
- sab e festivi 8.15-18.50
- 2°,4° domenica 8.15-19.00
- 1°,3°,5° lunedì 8.15-13.50
Chiuso: 1°, 3° e 5° domenica, 2° e 4° lunedì del mese. Nei giorni delle Festività natalizie si consiglia di verificare preventivamente l'apertura
Info:
tel. 055-2654321
Biglietti:
L'ingresso alla mostra è compreso nel prezzo del biglietto d'ingresso al Museo:
Intero € 7.00
Ridotto € 3.50 (cittadini EU tra 18 e 25 anni)
Gratuito per cittadini EU sotto i 18 e sopra i 65 anni

Catalogo:
ed. Giunti, Firenze, 2007
A cura di Magnolia Scudieri e Sara Giacomelli.
br., pp. 224, ill. b/n col., tavv. col., cm 21x29
Catalogo della mostra al Museo di San Marco a Firenze, 20 dicembre 2007 - 29 marzo 2008





Vedi anche....
Nella stessa sede:

Miniatura Umbra

Piccoli grandi tesori alluvionati
Eventi correlati:

Il tabernacolo dei Linaioli
© Exhibitions.it 2006-2009 - tutti i diritti riservati - vietata la riproduzione anche parziale - web project by K-words firenze creazione e posizionamento siti web