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Trittico: mistero, erotismo, psicheOpere di Piero Copertini, Alfio Rapisardi,
Angelo Vadalà, tre significativi interpreti dell'arte italiana
a cavallo fra XX e XXI secolo, in una mostra-evento allestita dal
Dolce Vita dal 4 al 31 maggio Dal 4 maggio, il celebre locale fiorentino
'Dolce Vita' di piazza del Carmine presenta una mostra/evento che
vuol rendere omaggio al percorso artistico di tre fra i più
significativi interpreti dell'arte italiana a cavallo fra XX e XXI
secolo.
Piero Copertini, Alfio Rapisardi e Angelo Vadalà, seppure
avvalendosi di modalità espressive assai diverse, hanno infatti
in comune la capacità di essere fra quei pittori che sanno
trasmettere alle opere le proprie emozioni, i turbamenti interiori
e i piaceri palesi, in maniera diretta, quasi carnale.
Forse perché li accomuna la stessa consapevole vertigine
creativa, quella che spinge ad una ricerca continua di nuove forme
e contenuti quegli artisti che più degli altri vivono come
sospesi fra l'eterno paradosso costituito dal conflitto fra il divenire
delle cose e l'immutabile essenza degli archetipi universali.
Gli artisti
Piero Copertini, emiliano di Sala Braganza e bolognese
d'adozione, è uno dei maestri della pop art italiana. Pittore,
artista grafico, filmaker e fotografo è artista eclettico,
dall'espressionismo astratto di matrice europea dei suoi primi lavori
si è progressivamente avvicinato ad una pittura iperrealistica
fatta di sequenze serrate che preannunciano un mistero incombente
che sembra sempre sul punto di sopraggiungere ed essere svelato.
Alfio Rapisardi, siciliano, nato a Firenze dove
da sempre abita e lavora. Personalità carismatica, ha saputo
trasferire nella tela le esperienze di una vita vissuta sempre intensamente.
E' pittore di grande impatto cromatico e potenza materica, nelle
sue opere riesce ad armonizzare rarefatte atmosfere mistiche e bizantineggianti
con l'incontenibile energia di un erotismo esplicitamente trionfante
ma mai volgare.
Angelo Vadalà, siciliano di nascita, fiorentino
per formazione artistica, è pittore dotato di abilità
tecnica non comune. Nelle sue opere convivono con disinvolta contemporaneità
spazio temporale le grandi strutture del disegno manieristico fiorentino,
le sublimazioni oniriche del simbolismo e la metafisica di eco classica.
E' ritrattista formidabile nell'interpretare l'espressività
e la psicologia dei suoi soggetti.
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Dove: Dolce
Vita, Firenze |
Periodo:
dal 04/05/2006
al 31/05/2006 |
info: tel.
055-284595
www.dolcevitaflorence.com |
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